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I primi piatti di Sono Italiano, perché mangio...

venerdì 17 novembre 2017

Le proprietà del succo di limone

 

                                                                       Foto: FruitnMore/www.pixabay.com
  Tutti sanno che il succo di limone è un ottimo rimedio in caso di dissenteria per le sue proprietà astringenti, ma molti ignorano la sua efficacia in caso di stipsi. In questa evenienza occorre berlo, diluito in acqua tiepido-calda, appena svegli al mattino,  a digiuno.
  Il limone contiene acido citrico, capace di sciogliere i calcoli renali ed impedirne la formazione di nuovi in chi è predisposto. Il succo di limone è ottimo, inoltre, per depurare il fegato.
  Aggiunto al tè aumenta l’assorbimento degli antiossidanti (catechine) di questa bevanda salutare.

  Il famoso canarino, ottenuto facendo bollire l’acqua con una foglia di alloro e della scorsa di limone, finché non diventa gialla, è una soluzione efficace per risolvere la cattiva digestione.

giovedì 16 novembre 2017

Orecchiette con semi di melagrana in crema di broccoli e zucca

Rinforza le tue difese immunitarie con questo piatto unico
ricco di antiossidanti, Vit C e Zinco!

Ingredienti:
Orecchiette integrali fresche 100 g
Ricotta vaccina 100 g
Broccoli 100 g
Zucca 100 g
Semi di Melagrana 50 g
Origano q.b.
Peperoncino q.b.
Aglio  q.b.
Olio EVO 10 g

Passare la ricotta al setaccio per renderla più cremosa.   Lessare le verdure, scolarle e ridurne una parte in crema, aggiungendola alla ricotta; se necessario, diluire la crema con qualche cucchiaio di acqua di cottura delle verdure, condire con l'origano.
  Cucinare le orecchiette sfruttando. In un tegamino scaldare l'olio con il peperoncino e l'aglio, dorare leggermente. Scolata la pasta, aggiungere la crema, le verdure in pezzi e di semi di melagrana

lunedì 13 novembre 2017

Il vino novello


Il vino novello, in vendita in questo periodo dell'anno, è carico di profumi ed aromi che cambiano giorno dopo giorno. 

  Da degustare in compagnia, è ottimo per accompagnare primi piatti non troppo elaborati, carne, pesce, frutta di stagione  e dolci come il castagnaccio. 

  Ricordatevi di moderare il consumo! I nuovi L.A.R.N.  sulla base delle unità alcoliche (UA) presenti, assegnano ai consumi un'entità di rischio, distinguendoli in: a basso rischio, a rischio e dannoso, come da tabella pubblicata qui di seguito. 

Livello di rischio
Donne adulte
Uomini adulti
Consumo a basso rischio
<  10 g/die
< 20 g/die
Consumo a rischio
20-40 g/die
40-60 g/die
Consumo dannoso
< 40 g/die
< 60 g / die


Tenendo conto  che per ogni UA si indica una quantità di etanolo pari a 10-12 g. Il calcolo dei grammi di alcol presenti nella bevanda che stiamo sorseggiando è semplice e  si ottiene moltiplicando la gradazione alcolica (in genere scritta sulla bottiglia) per la quantità di bevanda espressa in ml, per la densità dell’alcol pari 0.79 e dividendo per 100.

Grammi di alcol = (ml di bevanda x grado alcolico x 0,79) / 100


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/grado-alcolico.php

Solo le quantità a basso rischio, se di vino rosso che contiene resveratrolo (potente antiossidante), assicurano l'effetto protettivo verso le patologie cardiovascolari. 

  L'abuso del vino produce danni al fegato ed al pancreas! Il consumo di questa bevanda è vietato ai bambini, agli adolescenti, alle donne in dolce attesa e in fase di allattamento.

Fonte:Larn- Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia per la popolazione italiana- IV Revisione-SINU, Sics ed. srl,  Milano 2014



domenica 29 ottobre 2017

I principi per un'alimentazione sana

                                         
Per allontanare il rischio di molte patologie e vivere in salute, basta applicare dei semplici principi:
  • Scegli ciò che mangi con attenzione, puntando sulla qualità
  • Leggi le etichette prima di acquistare un prodotto industriale
  • Compra prodotti locali a Km 0
  • Riduci i grassi totali, scegliendo prodotti più magri
  • Usa olio evo come condimento, limita i grassi saturi ed elimina i grassi trans
  • Dai un taglio al sale, usando erbe e spezie aromatiche per insaporire i cibi
  • Evita le bevande zuccherate e riduci drasticamente il consumo dello zucchero
  • Bevi l’alcol con moderazione, ricorda che l’alcol non nutre!
  • Bevi l'acqua anche se non hai sete
  • Mangia con moderazione
  • Muoviti ogni giorno
  • Dormi 7 ore al giorno
  • Riduci lo stress
  • Sorridi sempre per superare le avversità della vita in modo positivo.
Fonte foto: theVirtualDenise / www.pixabay.com.it

mercoledì 25 ottobre 2017

Essere in forma = Essere in salute?

Ogni giorno nel corso della vita facciamo delle scelte e molte sono in relazione al cibo!Alcune sono banali, altre sono fondamentali perché hanno un impatto determinante sulla nostra salute e sulla forma fisica o fitness!
Ma cosa significa essere in forma?
  • Essere in salute senza malattia?
  • Sentirsi pieno di energia?
  • Avere un corpo muscoloso?
  • Essere capace di completare una gara?

In realtà il concetto di fitness è più complesso!
Essere in forma riguarda ogni aspetto della propria salute, quindi non solo salute fisica, ma anche benessere mentale ed emozionale, ed è collegata anche a ciò che mangiamo!
Mangiare in modo intelligente  e condurre una vita attiva sono scelte fondamentali
che ci faranno sentire in forma e capaci di:
  •       Fare ciò che vogliamo ed essere produttivi
  •       Affrontare , senza stress, gli alti e bassi della vita
  •       Ridurre il rischio di malattie come cancro, diabete, osteoporosi, malattie cardiovascolari
  • Avere più forza fisica e più resistenza in caso di necessità
  • Condurre una vita di qualità migliore e di maggiore durata


Il consiglio: Prima correggeremo il nostro stile di vita e meglio staremo in tutte le fasi della nostra esistenza!

Fonte:American Dietetic Association Complete Food and Nutrition Guide 2nd Edition, Roberta larson Duyff , John Wiley and Son, Inc.

martedì 24 ottobre 2017

La scelta più sana al supermercato

Oggi vi propongo un nuovo modo di pensare! Lo adotterete per la spesa al supermercato, affinché la scelta alimentare sia quella più sana per la vostra salute.
Molto spesso l’acquisto, credendo di risparmiare, ricade su prodotti che hanno, rispetto ad un cibo fresco, un basso costo e maggiore contenuto calorico che soddisfare gran parte del fabbisogno energetico giornaliero!
Questo modo di ragionare è sbagliato!
La scelta salutare non è quella che guarda la densità energetica dell'alimento, ma quella che si sofferma a valutare il contenuto di nutrienti!
In genere un cibo fresco ha una minore densità energetica, ma una maggiore densità di nutrienti. Quindi se spostiamo la nostra attenzione sul costo di ogni grammo dell’alimento in base alla densità di nutrienti che contiene, potremo capire di risparmiare!
Una bevanda zuccherata ha tante calorie, ma è povera in nutrienti.
Un kg di broccoli ha poche calorie, ma tanti nutrienti!
Un cibo industriale, ovvero lavorato e processato, non potrà mai essere più salutare di un cibo fresco che non ha subito nessuna trasformazione, come invece vi vogliono indurre a pensare le multinazionali che gestiscono il mercato dei generi alimentari!
La lavorazione industriale impoverisce il cibo di fibre ed oligo-elementi (minerali e vitamine) per due motivi precisi:

  • per la necessità di correggere il  sapore  e migliorare l'aspetto si aggiungono sale, zucchero, grassi, aromatizzanti, coloranti ecc, illudendoci così di aver fatto la scelta migliore!
  • per rendere il cibo più resistente ad insetti e muffe e farlo durare più a lungo in attesa che venga comprato!
Pertanto, prima di acquistare un alimento industriale, leggete l’etichetta per capirne la composizione! 

mercoledì 18 ottobre 2017

Commenti alla quarta edizione degli Incontri di Medicina della Riproduzione



Nella quarta edizione degli Incontri Silvani di Medicina della Riproduzione si è parlato della terapia dell'infertilità femminile, necessaria per evitare la mancanza del concepimento e favorire la fecondazione dell'ovocita e il successivo impianto dell'embrione. L'approccio è possibile sia con trattamenti medici che chirurgici e cambia al cambiare della causa dell'infertilità. 
Interessante è stato il focus approfondito sulle cause e il trattamento delle cistiti sporadiche o ricorrenti in cui utile è l'uso di probiotici.
Particolare partecipazione ha suscitato l'intervento del Prof. Crepet che ha espresso alcune considerazioni sulle gravidanze tardive delle coppie che decidono di avere un figlio intorno ai 40 anni e dal quale si aspettano tutto, perché probabilmente quel figlio sarà l'unico della loro vita.
L'attenzione è stata viva sulla relazione che ha riguardato lo sviluppo psicosensoriale del feto durante la vita intrauterina.
Non poteva mancare un intervento sull'alimentazione in gravidanza e l'approfondimento sulla teoria del programming, ovvero sulla possibilità che l'alimentazione nei primi mille giorni del feto e del successivo neonato, sono fondamentali nell'aprire finestre temporali che potrebbero predisporre in futuro ad alcune patologie.
Il feto è anche in grado di memorizzare, provare emozioni, ovvero ha capacità di apprendimento che si ripercuoterà sullo sviluppo psico-intellettivo dell'adulto.