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mercoledì 23 maggio 2018

Presentazione del mio libro


  Domani a Crispiano alle ore 18:30 c/o la Bliblioteca Comunale Carlo Natale, su invito del Club Lions "Terra delle Cento Masserie" nuova presentazione del mio libro Le Strade del Ben... Essere tra gastronomia e buongusto. Ringrazio il Presidente del Club Marco Lafornara dell'invito e tutti coloro che saranno presenti, ma soprattutto tutti coloro che prenderanno il libro, il cui ricavato andrà in un services lionistico. Le prime copie mi hanno consentito di versare al Distretto 108 Ab 1500,00 € che il Governatore Francesco Antico girerà all'associazione Fattoria Amici -  Dante Torraco.  
  Partecipa anche tu, ti aspetto!Grazie!

lunedì 21 maggio 2018

Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista


  L'ENPAB (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Biologi) ha proposto anche quest'anno due Giornate Nazionali del Biologo Nutrizionista per promuovere la loro professione, infatti noi Biologi operiamo nell'ambito della sanità  con giusta causa  per l'elaborazione di diete mirate al mantenimento dello stato di salute o per superare patologie diagnosticate dal medico o per combattere situazioni di obesità o sovrappeso o per incrementare il peso in caso di anoressia. Il Biologo può operare nel suo studio in tutta tranquillità, senza la presenza di medico che è invece richiesto se le stesse prestazioni sono elargite da dietisti. Purtroppo tante sono le figure che non devono per legge dare diete personalizzate, ma che per mancanza di informazione da parte dell'utente, invadono la professione del medico, del biologo e del dietista. Sono tali i personal trainer, le estetiste, i farmacisti che al più possono formulare dei consigli alimentari, ma mai diete vere e proprie!
  Le due giornate, in cui per la prima volta è comparsa la piazza di Taranto, per questo dobbiamo ringraziare il nostro Presidente Tiziana Stallone, sono state l'occasione per formulare consigli sulla corretta alimentazione e valutare la condizione del peso di tutte le persone che si sono affacciate ai nostri stands. Ancora più produttiva la giornata, se si aggiunge che è stata anche il modo per eseguire delle indagini che riguardano le abitudini alimentari degli italiani e la credenza ad alcune Food Fake News che circolano su internet e non solo. Il tutto sarà preso in seria considerazione dal Ministero della salute con la cui collaborazione questa iniziativa si è svolta. 
  Felice di aver partecipato, ringrazio tutti e vi rimando al prossimo anno!

sabato 19 maggio 2018

Carbonara di zucchine a modo mio



Ingredienti
Zucchine
Pomodori secchi
Erbe aromatiche
Menta
Basilico
Cipolla
Uovo
Sale
Parmigiano
Olio EVO
Spaghetti ai 5 cereali



Ammorbidite in acqua tiepida i pomodori secchi e aggiungeteli alle  zucchine tagliate a rondelle da cucinare in padella con cipolla, menta, basilico, un pizzico di erbe aromatiche miste per la pasta e l'olio. Lessate gli spaghetti al dente, scolateli e rimetteteli nella stessa pentola in cui li avete cucinati per condirli con le zucchine passate al passaverdure (se dovessero cacciare troppa acqua, rimettetele sul fuoco per addensarle) e l'uovo battuto con un cucchiaino di parmigiano. Amalgamate bene, poi coprite con il coperchio per far rapprendere l'uovo. Servite con foglioline di menta e i pomodori secchi che avevate messo da parte prima di passare le zucchine. Aggiungete il sale solo all'acqua di cottura della pasta, il resto è saporito da sé. Un piatto unico delizioso!

giovedì 17 maggio 2018

Insalata di mare con frutta e rucola

  
Ingredienti
Calamari 
Gamberi 
Ananas
Fragole 
Arance
Rucola
Olio EVO
Limone

  I calamari sono dei molluschi ricchi di proteine, minerali ed acqua; ma, ahimè, richiedono un’accurata masticazione, per la presenza di  molto tessuto connettivo nella loro carne e, per questo motivo, non sono adatti ai bambini.  A questo inconveniente, si può ovviare scegliendo gli esemplari più piccoli e giovani che saranno più teneri. 
  I gamberi sono crostacei a basso contenuto calorico, adatti in caso di dieta ipocalorica, se si evitano in frittura o accompagnati da salse come la maionese. Possono però essere causa di allergie. Sono facilmente deperibili, per cui vanno consumati freschi o surgelati. Non sono raccomandati in caso di soggetti a cui è stata diagnosticata una dislipidemia, perché contengono colesterolo. Il loro odore deve essere sempre di mare e mai di ammoniaca che indica la  degradazione.  
  L’aggiunta dell’ananas facilita la digestione delle proteine, perché questo frutto contiene  la bromelina, un enzima ad effetto proteolitico.
  Le fragole sono ricche di acido ellagico, mentre le arance  sono note per il loro contenuto in  vit C, entrambe le sostanze hanno potere antiossidante.
  Anche la rucola contiene vit C, oltre il beta carotene, precursore della vit A.  Inoltre la rucola ha un sapore amarognolo, perché contiene un composto chimico, chiamato glicoside che ha la proprietà di favorire la digestione.

mercoledì 9 maggio 2018

Perché Ancel Keys studiò la dieta Mediterranea?


  Ancel Keys era un biologo americano che si occupava di fisiologia e di epidemiologia, ed aveva focalizzato la sua attenzione sulle malattie cardiovascolari. Si accorse così che l'incidenza di tali patologie era in notevole aumento negli Stati Uniti, e correlava con l'aumento del tasso di colesterolemia. Ipotizzò che la causa potesse essere legata alla dieta, nonostante la popolazione americana facesse largo uso di oli vegetali ai quali si attribuivano poteri salutari.  
  Nell'immediato dopoguerra, precisamente nel 1951, decise di  stabilirsi nel Cilento, dove avviò i suoi studi insieme con la moglie analista di laboratorio, perché aveva sentito dire che nel napoletano pochi si ammalavano di malattie cardiovascolari. Era troppo curioso di conoscere le abitudini alimentari che potessero proteggere da tali rischi. Nei suoi studi osservazionali coinvolse, poi tutti i paesi che affacciano sul mar Mediterraneo. Poté così dimostrare l’associazione tra stato di salute e dieta mediterranea, e racchiuse i risultati della sua ricerca nel famoso Seven Country Studies. Ma la dieta mediterranea che il biologo prese in considerazione era quella degli italiani che nel periodo post - bellico avevano scarse risorse alimentari di cui nutrirsi; era un popolo di affamati i cui valori ematici di colesterolo non potevano essere al di fuori dei range di normalità, comunque, al di là della dieta! Tra l'altro la moglie di Keys, Margaret, dosando la colesterolemia, si era accorta che solo i poveri erano sani, in quanto alti valori si trovavano solo tra i rotariani del napoletano, ovvero tra i benestanti dell'epoca!Questo portò a fuorvianti interpretazioni delle cause delle malattie cardiovascolari, i cui responsabili furono individuati nei grassi saturi al posto dei più pericolosi grassi trans. 
 Keys, infatti, non aveva preso in considerazione la larga diffusione  dell'olio di cotone idrogenato che in America si era avviata all'inizio del 900. Per quale ragione questo avvenne? Perché fu inventata l'elettricità e fu scoperto un metodo che solidificava i grassi liquidi per renderli più stabili nel tempo. 
  L'olio di cotone era l'olio polinsaturo di scarto dell'industria cotoniera, dal colore torbido e rossastro per la presenza del gossipolo, un composto fitochimico con conseguenze tossiche sugli animali. Era usato per essere bruciato nelle lampade ad olio o per produrre saponi. Con l'avvento dell'elettricità ci fu una sua eccedenza sul mercato ed i suoi produttori non sapevano come ricollocarlo. Nel 1907 il chimico tedesco Edwin Kayser trovò un procedimento per trasformare i grassi liquidi in grassi solidi, e si rivolse all'industria Procter & Gamble affinché acquistasse il brevetto e potesse produrre sapone. L'azienda lo acquisì, ma notando che il prodotto era candido e luminoso come lo strutto che era il grasso più diffuso in quei tempi, lo promosse come grasso alimentare. Era il 1911 e il  Crisco segnò il passaggio dell'uso in cucina dei grassi animali in grassi vegetali trans*, ricchi di omega-6. Si commise l'errore di propagandarlo come grasso ideale, puro solo perché di origine vegetale. Nel 1950 i grassi idrogenati erano molto diffusi, tanto che l'americano medio ne consumava 9 kg l'anno! Contemporaneamente ci furono altre innovazioni tecnologiche che minarono la salute, perché cambiarono gli alimenti:i fertilizzanti chimici, i pesticidi e gli additivi alimentari. Quest'ultimi potevano essere aggiunti al cibo industriale senza la necessità di chiedere l'approvazione da parte della Food and Drug Amministration, l'ente di stato che vigilava sui prodotti alimentari e sui farmaci.
  Keys influenzò molto le abitudini alimentari del popolo americano con la condanna dei grassi saturi, deviandolo verso i grassi trans, tanto che nel 1961 la rivista Time gli dedicò la copertina e lo indicò come uno dei massimi esperti di alimentazione. Nel 1977 furono emanate le prime linee guida in cui si suggeriva di aumentare il consumo di carboidrati e ridurre il consumo dei grassi saturi.
  Oggi le ricerche scientifiche hanno dimostrato che i grassi trans vanno esclusi dall'alimentazione umana, perché provocano uno stato di infiammazione responsabile di patologie cardiache, diabete, obesità. 

* i grassi in natura si trovano nella forma cis  
Fonte: Dr. Joseph Mercola-Trasforma il grasso in energia- My Life 2017

giovedì 12 aprile 2018

La Vigoressia: Muscoli di Ercole o tallone di Achille?


La Vigoressia è un nuovo disturbo che si affianca ai disordini classici del comportamento alimentare quali l'Anoressia e la Bulimia. La fascia di età tra i 25 e 35 anni è quella più interessata a questo problema, più a rischio sono gli uomini, ma va diffondendosi anche tra le donne. Le motivazioni che si sovrappongono alle criticità, sono:
  • controllo del peso
  • controllo dell'alimentazione con diete fai da te
  • controllo dell'aspetto fisico
associate alla dipendenza da esercizio fisico. La mente si identifica con il proprio corpo che diventa mezzo per definire il proprio essere, le proprie ossessioni ed esprimere il proprio disagio. 
  E' una forma esasperata di ricerca del corpo perfetto con muscoli ipertrofici, scolpiti mediante allenamenti estenuanti eseguiti per ore ed ore in palestra. Pratica  questa che mette a rischio la salute. Spesso i pericoli aumentano perché si seguono diete rigide fortemente iperproteiche, abbinate all'assunzione di dosi eccessive di integratori di proteine o amminoacidi (i costituenti delle proteine), di sostanze ergogene  come la carnitina o la creatina che potenziano la forza fisica e la resistenza, nonché di ormoni androgeni. Queste sostanze anabolizzanti, vietate nel mondo dello sport, accrescono la massa dei muscoli, proteggendoli anche dai danni conseguenti a sforzi fisici intensi, inoltre stimolano la produzione di globuli rossi nel sangue e la conduzione degli stimoli nervosi. Con il passare del tempo il loro abuso riduce la fertilità, provoca ginecomastia negli uomini e mascolinizzazione nelle donne e può causare la comparsa di tumori. Spesso l'uso degli ormoni steroidei si sostituisce con l'uso del clenbuterolo, un farmaco che ha lo stesso effetto anabolizzante sul muscolo ed in più riduce il grasso, ma se assunto ad alte dosi, ingrossa troppo il cuore (anche questo organo è un muscolo!) e ne altera la funzionalità  fino al suo arresto! Si pensi che tale sostanza è usata anche  per ingrassare i vitelli con il fine di ricavare più carne!
  Anche l'uso di integratori  a base di minerali o metalli come il rame ed il ferro, incrementa il rischio di morte rispetto a coloro che non li assumono, perché aumenta lo stress ossidativo, dannoso per l'organismo. Questo è il risultato  di uno studio condotto dalla University of Eastern Finland e pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine. I ricercatori hanno seguito 1800 persone per 10 anni, prima di arrivare a queste conclusioni.
  A volte, quando l'obiettivo del corpo perfetto non si raggiunge, si ricorre a protesi di silicone da inserire tra le fasce di muscoli o, peggio, ad iniezioni di Synthol, un olio sintetico direttamente iniettato nei muscoli per gonfiarli. L'aspetto della persona non è più naturale ed i rischi di cisti, trombi, paralisi, emboli aumentano sensibilmente. 
  La Vigoressia si può considerare l'espressione del cambiamento sociale del concetto di sport, mentre prima esso era considerato il mezzo per raggiungere il benessere ed esprimere le proprie abilità fisiche, ora è un farmaco, una droga, capace di produrre piacere perché permette l'esaltazione del sé attraverso la definizione del corpo che diventa scultura per potenziare la fiducia in se stessi. Pratiche sportive così esasperate generano, infatti, piacere, in quanto producono endorfine (gli ormoni del benessere) che agiscono sulle stesse zone del cervello interessate dagli effetti prodotti dall'assunzione di droghe come l'eroina o la morfina; pertanto la mancanza di allenamento può generare vere e proprie crisi di astinenza! In realtà scivolare in questo disturbo riduce i contatti sociali: si trascurano il lavoro, gli amici e la sessualità perde d'importanza.
  

Fonti: C. Vestita Sani in forma ad ogni età, nutrirsi nel modo giusto in ogni fase della vita BUR Rizzoli 2017
P.De Pascalis Vigoressia, quando il fitness diventa ossessione Il Pensiero Scientifico Editore Roma 2013
Foto:https://pixabay.com/it/petto-braccio-coscia-formazione-2868408/

lunedì 9 aprile 2018

Tatuaggio sì, tatuaggio no?Tatuaggio NO!


  L'estate è alle porte e molti si preparano a sfoggiare il proprio corpo riempito di tatuaggi spesso colorati. E' una moda diffusa anche tra gli adolescenti, da un rapporto Eurispes (istituto di Studi Politici, Economici e Sociali) è emerso che il 6,6 % dei ragazzi tra i 12 ed i 18 anni è coinvolto. 
Quali sono i rischi per la salute?
  Molte le reazioni avverse a causa della presenza dell'inchiostro nella pelle: allergie, infezioni batteriche e ingrossamento dei linfonodi, confermate da uno studio tedesco pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Ogni inchiostro è composto da liquidi incolori come gli ftalati e gli idrocarburi (derivati dal petrolio) stabilizzati e colorati da metalli pesanti come il litio, il rame, il piombo, il cromo, il nichel ed il cobalto, presenti in concentrazioni anche molto elevate. Inoltre sono in forte aumento gli eczemi, i pruriti e gli arrossamenti che seguono il tatuaggio, sempre a causa dei coloranti che sono gli stessi usati per le stampanti o per colorare i tessuti o verniciare le automobili!
  Il tatuaggio va considerato un vero e proprio intervento chirurgico da realizzare in ambiente sterile e con  aghi monouso manovrati da personale che fa uso di guanti in lattice.
  Attenzione anche ai tatuaggi semi-permanenti proposti in spiaggia, erroneamente si pensa che siano innocui perché si realizzano senza ago. Uno studio condotto su moltissimi bambini (che sono quelli più esposti alle conseguenze) ha dimostrato che possono dare reazioni avverse sia cutanee che respiratorie anche a distanza di tempo. La causa non è dovuta all' henné (una polvere naturale ricavata dai rami e dalle foglie di un arbusto spinoso appartenente alla famiglia delle Lythraceae), ma all'aggiunta, nonostante sia vietato, della  PPD (parafenilendiammina), un potente allergizzante, per rendere i colori più brillanti.  
  Altri danni possono essere procurati  dall'applicazione sulle unghie di smalti e gel semi-permanenti. Questa pratica le indebolisce perché, per far aderire meglio il colore, prima sono limate e poi esposte ai raggi UV di un fornetto. Oltre a ciò queste radiazioni elettromagnetiche possono provocare  mutazioni genetiche responsabili della comparsa di melanomi (tumori maligni della pelle), per cui si consiglia di indossare guanti tagliati alle estremità in modo che siano interessate all'esposizione le sole unghie.
  In Italia manca una legislazione che tuteli la salute pubblica in tal senso, sebbene il Consiglio d'Europa ha regolamentato con il provvedimento Risoluzione ResAP(2008)1 le concentrazioni massime dei metalli pesanti che possono contenere i coloranti per tatuaggi e trucchi permanenti, ma non esiste un elenco di prodotti sicuri per la salute. 

Foto: https://pixabay.com/it/persone-ragazza-signora-femminile-2558615/
Fonte:https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/inchiostri-per-tatuaggi-rischi-sulla-salute
Fonte: C. Vestita Sani in forma ad ogni età, nutrirsi nel modo giusto in ogni fase della vita BUR Rizzoli 2017